Un memoir in cui Kerry Hudson compie un viaggio di città in città in cerca di ricordi perduti della sua infanzia segnata da una madre troppo giovane per potersi prendere cura di lei, un padre assente e con gravi problemi psichiatrici, una nonna dal carattere fin troppo forte e una serie di periodi trascorsi in famiglie affidatarie. L’autrice racconta di come è nato il progetto di scrivere questo libro e della dolorosa ma necessaria ricerca intrapresa per ricostruire i pezzi mancanti della sua infanzia, dimenticati perché troppo lontani nel tempo o troppo dolorosi da ricordare. Il doppio binario narrativo del presente e del passato vede Kerry bambina e Kerry adulta spostarsi continuamente dalla nativa Aberdeen in Scozia, di casa in casa e di città in città alla ricerca di una stabilità quanto mai sfuggente. I ricordi lacunosi vengono piano piano integrati da una sorta di pellegrinaggio tra luoghi, persone e freddi documenti burocratici, mentre Kerry adulta continua a portarsi dentro la bambina sorridente ma ferita che è stata, nonostante il riscatto dei successi lavorativi in campo letterario e di una storia d’amore appagante e solida. La conclusione di questo viaggio nello spazio e nel tempo, che conduce alla scrittura e alla pubblicazione di questo libro, si rivela – come dice l’autrice stessa – non una fine, ma un inizio. L’inizio non tanto di una nuova vita, ma di un nuovo rapporto con il passato che, grazie al coraggio di guardare in faccia anche le cose più dolorose perdonando i torti subiti e commessi, diventa una storia nuova di zecca, da raccontare senza vergogna per le sue ombre e quindi proprio per questo piena di luce
€20,00
NATA POVERA
Un memoir in cui Kerry Hudson compie un viaggio di città in città in cerca di ricordi perduti della sua infanzia segnata da una madre troppo giovane per potersi prendere cura di lei, un padre assente e con gravi problemi psichiatrici, una nonna dal carattere fin troppo forte e una serie di periodi trascorsi in famiglie affidatarie.
