Il mare e altri racconti

Il racconto è un’operazione sulla durata, un incantesimo che agisce sullo scorrere del tempo, contraendolo o dilatandolo.
(Italo Calvino)

Antonio Mandese Editore & figli S.r.l. avvia una nuova collana di racconti. La collana è diretta da Antonio Pepe. La prima uscita già disponibile in libreria s’intitola “Il mare e altri racconti” di Augusto Ressa.  Qui sotto, le indicazioni sulla sinossi e sul profilo dell’autore.

IL LIBRO

Il mare e altri racconti rappresenta una carrellata di variazioni e sfumature della dimensione complessa dell’essere umani.  Un gioco caleidoscopico in cui non tutto è come sembra e spesso il giudizio, che viene prima della conoscenza approfondita delle sensazioni, può essere ingannevole. Oggi, ieri, il domani compressi in una prosa lieve che sa sfiorare le parole e accompagnare il lettore fin dentro i luoghi delle tante storie che incontriamo. Nella vita dei personaggi in cui viviamo e sogniamo, per il breve tempo che la lettura di un racconto ci fa attraversare. Poi il mare, minimo comune denominatore di uno stile trasparente e azzurro, di un ritmo sonoro che ‘culla’ i lettori dentro le storie, fino in profondità. Cuore azzurro, affine ad ogni inclinazione dell’animo umano. Immagine sensibile di una mediterranea vocazione ad una letteratura frammentaria e ben ancorata a quella dimensione culturale propria di una scrittura aggrappata alle radici di questa avventura che chiamiamo vita.

La vecchia Mary dimentica della precarietà della propria vita, al freddo e avvolta di stracci, canta e guarda in cielo le nuvole che “erano leggere, e belle”. La pagina dopo ti sorprende e diverte con la reazione stizzita di Livia alle lamentele del vicino di casa, disposta a tutto, pur di non perdere l’appuntamento con il parrucchiere. E che dire di: “cara signora Franca, le uova con asparagi sono nel frigo”? E poi c’è la tenerezza per la signorina Liliana, così presa dalla preparazione del concerto mozartiano dei suoi giovani allievi. Tutto mescolato, come nella vita.

L’AUTORE

Augusto Ressa (Taranto 1953) esercita la professione di architetto dal 1977. Fra i suoi lavori, il riallesti­mento del Museo Nazionale Ar­cheologico di Taranto (MArTA) e numerosi interventi di restau­ro monumentale fra i quali: la cattedrale di Taranto, il Castel­lo di Copertino (LE), il Palazzo Imperiali di Francavilla Fontana (BR), il mosaico della cattedrale di Otranto (LE) 2008. Ha curato l’allestimento di mostre in Italia e all’estero. Fra queste: l’esposizione della “Tomba dell’Atleta di Taranto” al World Art Museum di Pechi­no, e la mostra “Dalla pianta al banchetto” a Castel del Monte (Andria). Alterna l’attività professio­nale con quella convegnistica e di divulgazione culturale, anche attraverso interventi in pubbli­cazioni scientifiche

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